Gimme Five/2002
Terracotta, acrilico
dimensioni varie
Qui l’artista prova a rileggere, alla luce delle trasformazioni 
attuali, il dogma della verginità della Madonnae della sua 
predestinazione come madre di Gesù. La diatriba sull’esat
tezza della verginità, nonché se abbia avuto più figli, viene 
ironicamente superata dal titolo stesso:  Gimme Five 
(dammi cinque), rinomato motto di incitamento sportivo, 
di solito accompagnato dal battere la mano contro quella 
del compagno di gioco. In tal caso è come se la Madonna, 
in un gesto di solidarietà con Dio, abbia detto: Gimme Five! 
E Dio la accontenta dandole cinque bambinelli. Con tale 
immagine si supera la supremazia che ogni religione 
attribuisce al proprio dogma rispetto alle altre religioni, 
riconoscendo la possibilità che vi siano più dogmi figli dello 
stesso Dio.